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| Alla stessa maniera di Steam, anche le femmine in cerca di attenzione intuiscono quali sono i bersagli sensibili. Ogni giorno ringraziamo Cthulhu per averci donato le cosplayer. |
Due giorni.
Sono bastati solo due giorni perché una piccola parte di internet deflagrasse rumorosamente e nella peggiore delle maniere.
Insulti, minacce di morte, petizioni, tricche tracche e bott'a muro.
L'evento scatenante: Steam decide di aprire il suo Workshop ai modders di Skyrim interessati a vendere le proprie creazioni.
Ovviamente la maggior parte degli utenti hanno dato di matto alla prospettiva che qualcosa che un tempo era gratuito potesse diventare improvvisamente a pagamento (la cosa preoccupa anche me che sono alternativamente precario/disoccupato), ma ci sono anche delle ragioni più "serie" per manifestare il proprio disappunto.
Tra i vari motivi per cui alcuni utenti decidono di lanciarsi nell'avventura del modding figurano: passione, nutrire il proprio ego con i feedback positivi degli altri utenti, portfolio/curriculum o semplicemente la visibilità che può darti un lavoro di questo tipo agli occhi di una vera software house.
Non sono solo fantasie bagnate ma realtà tangibili: Alexander J. Velicky, autore del mod (largamente sopravvalutato IMHO) Falskaar, ha strappato un vero lavoro come game developer da Bungie, mica patatine al gusto di formaggio.
Vilja in Skyrim, il mod in cui ho collaborato come musicista, è stato letteralmente invocato dall'utenza che aveva adorato la versione per Oblivion, forzando l'autrice e il suo team a rimettersi al lavoro. Il mod fu talmente apprezzato che un giocatore illustre come Sir Terry Pratchett, ora deceduto, volle collaborare gratuitamente alla scrittura di alcuni dialoghi e meccaniche di gioco.
Sì, figuro formalmente in un team di cui faceva parte anche Terry Pratchett, chi è veramente fico ora?
Ovviamente Terry Pratchett.
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| Una nave volante che può anche essere la tua casa, tipo che ci vai pure in giro. Ed è pure lore-friendly, la trovate qui |
Questo per dire che il mondo dei mod è una delle opzioni tangibili per chi ha abilità di programmazione/modellazione e ha del tempo libero da spenderci.
Ma è una realtà che funziona principalmente grazie alla sua natura gratuita.Il grande volume di feedback, opinioni, commenti e suggerimenti è direttamente proporzionale al numero di download, che rimane enorme proprio perché si tratta di file distribuiti gratuitamente.
A questo si aggiunge lo scambio di informazioni tra modders, vitale per la creazione di contenuti di buona qualità (quando non eccellente), con gli individui bravi a programmare disponibili a condividere il loro lavoro con altri bravi a modellare o a scrivere.
La comunità creatasi intorno al Nexus è stata fino ad ora brulicante di vita e vibrante di energia, producendo mods che non solo aggiungono oggetti, personaggi o quest, ma che modificano drasticamente le dinamiche di gioco, trasformando Skyrim dal titolo buono che era, ad uno dei migliori RPG attualmente disponibili (se opportunamente modificato).
Ma dal momento in cui ci metti di mezzo i soldi tutto questo viene meno, non più disponibilità alla collaborazione gratuita, non più scambio di file e di informazioni, non più feedback dell'utenza ma solo critiche perché "ho pagato e non funziona come dovrebbe".
E' la differenza che passa tra un amatore ed un professionista: il peso degli interessi in ballo e dell'aspettativa.
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| Questo era un problema vero del gameplay di Skyrim, risolto da tempo grazie a questo mod. |
La dove Steam non fa una sega, e Bethesda ha smesso di creare contenuti per Skyrim o anche solo rilasciare patch dal 15 Aprile 2013.
Certo Bethesda ha l'innegabile merito di aver supportato in questi anni la comunità dei modders rilasciando sempre comodi tools per modificare il codice di gioco (se solo lo facessero tutti gli sviluppatori vivremmo in un mondo bellissimo), ma dall'altra parte è sotto gli occhi di tutti che il gioco stesso beneficia dell'azione dell'utenza che corregge gli errori ancora persistenti nel codice originale.
E' per altro fumosa sul come tutta la questione che riguarda mods che si appoggiano ad altri mods (SkyUI, SKSE o FNIS) sarà gestita, ma sopratutto verificata, dato che difficilmente sarà accettabile per l'autore di un mod dover pagare per controllare se in quell'altro mod ci sono pezzi del suo codice.
Sorgono domande anche sul chi sarà responsabile legalmente per un prodotto acquistato che poi non soddisfa/non funziona, dato che il periodo di recesso dichiarato da Steam è di sole 24 ore, non sufficiente a verificare la presenza di conflitti o errori per nessun software.
Si aggiunga in calce che i modder riceveranno pagamenti da Steam solo una volta raggiunta la quota minima di $100, causa costi per operazioni bancarie, che proiettato sul 25% signifa vendere il proprio mod per un totale di 400 paperdollari ... quota che vedo difficilmente raggiungibile da chiunque.
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| Originariamente nel gioco i bambini non potevano essere feriti o uccisi, a seguito del rilascio del Creation Kit uno dei primi mod apparsi fu questo. |
E' internet: un luogo idilliaco in cui c'è sempre qualcuno disposto a risolvere il tuo problema, a darti la risposta che cerchi, e nel contempo un posto infernale in cui se gira male vieni coperto di insulti e minacciato di morte.
L'errore di Steam è stato quello di vedere, nel grande movimento che circonda i mods, solo un'altra vacca da mungere, per giunta a fatica zero. ignorando totalmente quali fossero le dinamiche alla base di tale successo.
E' una partenza fallimentare, ma non è necessariamente la morte prematura di questo sistema, in fin dei conti le grosse compagnie sono più determinate ad inseguire il monopolio di mercato di quanto noi lo siamo nel difendere la "libertà" di internet.
Questione di tempo.
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| Cabbage mod ... e ho detto tutto |





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avevi dunque proprio voglia di rompere i coglioni quindi