Thursday, 12 July 2018

Super-Bia

Mr Carpenter, I knew that we would meet again
Sono 60 anni e più che gli Stati Uniti ci sommergono con i loro prodotti audiovisivi.
Il cinema che prima viveva di una marcata pluralità si sta lentamente, ma inesorabilmente, avviando verso la definitiva egemonia ammerrigana così, mentre pochi emarginati della società si ritrovano ai festival di cinema coreano per segarsi a vicenda, Disney incassa in un quarto d'ora l'equivalente di Gastrone Pupparone in un durissimo an(n)o di grinding alle slot machines (solo per veri affezionati qui).
Ma, oltre a delle pessime e raffazzonatissime storie di africani elitaristi, tecnologicamente avanzati come alieni ma con un sistema di selezione del loro monarca basato sul risultato del punching ball delle giostre, cosa comporta?

La legge elettorale di Wakanda prevede due turni: gancio e montante
Diverse cose, però mi preme puntare il dito su una in particolare.

L'Impero (Star Wars), Hydra (Marvel), Cobra (G.I.Joe) o il Footclan (TMNT) che tipo di immagine evocano?
Infinite orde di omini, omogenei, con la stessa divisa, senza un volto o un nome, ordinati, magari immortalati in un saluto un po' ambiguo, ma comunque destinati a fallire.
Si tratta di un uno stereotipo abusato che prende il nome di "A Nazi by any other name" (qui).

Di fronte l'eroe, sistematicamente senza un elmo o un casco, che in solitaria prende tutti a sberle.
O magari un gruppo di eroi messi insieme all'ultimo momento, ognuno con le sue idiosincrasie, riluttanti a cooperare, ma talmente geniali e talentuosi da riuscire a ribaltare le sorti della battaglia con un piano azzardato e l'aiuto di un po' di spago e fil di ferro.
Indipendentemente dal fatto che di fronte ci sia un esercito disciplinato, motivato e addestrato alla cooperazione.

A volte il nemico peggiore è nella propria trincea però.
E' il caso del comandante dell'esercito pazzo che vuole mandare tutti a morire, o del presidente pronto a sganciare bombe nucleari a grappoli colpendo indiscriminatamente gattini e cuccioli di foca.
In quel caso l'eroe, o gli eroi, devono agire più velocemente e, sopratutto, fuori dagli schemi, usando metodi impropri ma incredibilmente efficaci ... che per millenni sono stati scartati dai professionisti del mestiere.

Avendo 15 giorni di tempo, è meglio insegnare a degli astronauti, laureati in ingegneria e con nozioni avanzate di fisica e astrofisica, a trivellare un meteorite, o forse è meglio addestrare dei trivellatori a fare gli astronauti?
A Michael Bay l'ardua sentenza (qui).

Sostanzialmente ho passato l'infanzia e l'adolescenza a farmi narrare storie di immense, egocentriche teste di cazzo in grado di salvare il mondo con un'idea balenga, o sconfiggere eserciti di soldati professionisti troppo inetti per colpire un palestrato in spandex largo come una doppia libreria Billy.

A quanto pare il modo per organizzare un vero movimento di resistenza
è lo stesso che si usa per riempire le discoteche: far entrare le donne gratis
Cosa può generare tutto questo se non orde di persone incapaci di mettersi da parte per cooperare con il prossimo, di dare valore all'organizzazione e alla pianificazione di gruppo, di unirsi per un fine comune, di creare, in definitiva, una vera resistenza.
Anche perché quelli di fronte, l'oligarchia liberal-mondialista, sono estremamente compatti e organizzati quando si tratta di perseguire i loro interessi.
Si associano in lobby, logge massoniche e riunioni del Bilderberg (qui) per decidere del futuro dell'umanità intera, sono in grado di creare linee di rifornimento di bambini per soddisfare i loro pruriti (qui) mentre noi si sta a covare sogni di eroismo da uno contro tutti.

Eppure non è sempre stato così, noi italiani una piccola storia dignitosa di partigiani ce l'avremmo anche, ma forse è stata possibile possibile solo grazie a biglietti per il cinema troppo costosi durante il primo dopoguerra.
Così rimaniamo qui a disprezzare le divise e tutto quello che rappresentano, a disprezzare chi vota diversamente da noi senza però fare lo sforzo di capire perché, a disprezzare l'idea stessa della massa critica, perché in quella massa la nostra unicità verrebbe inevitabilmente meno.

D'altronde, ci insegnano che i cattivi sono sempre organizzati come nazisti, e i buoni sempre scapestrati, con la barba incolta ed inguaribilmente solitari.
Non sia mai che ci si trovi a dover vestire un elmetto che ci protegga la testa e il volto in una battaglia, magari dietro uno scudo per fare fronte unito e proteggere anche chi ci sta vicino, poi non saremmo più riconoscibili nelle foto sui social.

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avevi dunque proprio voglia di rompere i coglioni quindi

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